Vacanze in Calabria: cosa fare e luoghi da visitare in vacanza d’inverno

Cosa fare e luoghi da visitare in inverno durante le vacanze in Calabria.

Grazie a più di 750 km di costa, la Calabria spesso viene associata solo alle vacanze estive; in realtà la Calabria ha molto da offrire anche d’inverno. Scopriamo insieme cosa fare e i luoghi da visitare per le vacanze in Calabria d’inverno.

La Calabria é una regione ricca di laghi, parchi nazionali, attrazioni storiche, culturali e località sciistiche. La Calabria è una destinazione ideale per grandi e piccoli. Le attrazioni ospitate sulle sue suggestive montagne riescono ad accontentare anche i più esignenti; chi sceglie di passare le vacanze in Calabria non si pentirà!

Il massiccio del Pollino tra Calabria e Basilicata

Il massiccio del Pollino situato nell’omonimo Parco Nazionale divide la Calabria e la Basilicata. Il Parco nazionale del Pollino è la metà perfetta gli amanti degli sport di montagna, la cucina e la cultura regionale. La sua vetta è il monte Dolcedorme, che raggiunge i 2.267 metri d’altitudine, e rappresenta non solo la cima più elevata del massiccio del Pollino ma anche dell’intero arco appenninico meridionale.

Situato tra le province di Cosenza, Potenza e Matera il pollino è una montagna piena di borghi antichi da visitare.  Altomonte, Alessandria del Carretto, Tortora, Aieta, Castelluccio Superiore, Laino Borgo, Morano calabro, Mormanno, Roseto Capo Spulico, Rocca Imperiale, San donato di Ninea.

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La Sila, il parco nazionale della Sila (Cosenza)

La Sila è la montagna di Cosenza, si presenta piena di attrazioni sia estive che invernali, oltre ad avere il famoso Parco Nazionale della Sila.

Gli amanti dello sci possono intrattenersi nelle località sciistiche Camigliatello Silano e Lorica, situate entrambe in provincia di Cosenza, mentre chi ha un animo più spirituale può optare per un pellegrinaggio lungo l’itinerario gioachimita, sulle tracce del monaco instancabile Gioachino da Fiore. Si tratta di un percorso che comprende vari luoghi di preghiera, eremi, abbazie e molto altro.

Inoltre, proprio a Camigliatello merita una visita la fattoria didattica Biò, dove è possibile assaggiare piatti tipici a km 0 e osservare la vita degli animali che vivono in questa fattoria.

Un’altra esperienza da non perdere riguarda un viaggio da fare a bordo del treno della Sila. Questa è un’esperienza unica che si effettua prendendo il treno storico a vapore che attraversa zone che offrono paesaggi naturalistici a dir poco meravigliosi, che toccano i 1400 metri di altezza. Un ottimo viaggio fotografico!

Quando si trascorre un breve periodo di tempo per le vacanze in Calabria sicuramente ci sono delle cose da non perdere.

I giganti della Sila in CalabriaUna di queste è l’esteso altopiano della Sila; Tra le cose da vedere nella Sila da c’è anche la riserva biogenetica dei Giganti di Fallistro. Questa è un’area naturale protetta che ospita i famosi giganti della Sila, ovvero una specie di pini che arrivano fino a 45 m di altezza; Alberi ultra centenari che superano anche i 400 anni di vita.

Invece a Lorica merita una visita il lago Arvo, dove a bordo di un battello elettrico è possibile rilassarsi e ammirare la natura circostante d’inverno. Sul lago Arvo di lorica è possibile praticare sport acquatici come il windsurf nei periodi meno freddi.

Non è tutto, gli amanti della natura che scelgono di passare le vacanze in Calabria in montagna armati di scarpe da trekking possono optare per una passeggiata lungo l’itinerario naturalistico compreso nel centro visite Cupone che vuol dire visitare l’orto botanico, il museo del lupo, il giardino geologico e tante altre attrazioni interessanti.

Tra la cose da fare nella Sila non possono mancare le soste nei punti di ristoro sparsi in ogni zona che offrono piatti tipici tutti da assaggiare tra una passeggiata e l’altra.

Parliamo di piatti sostanziosi dominati dalla tradizione, tra cui la “Pasta aru fùrnu” fatta con ragù, uova sode, polpette, melanzane fritte e caciocavallo.

 

 
 
 
 
 
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Quando i genitori vengono a trovarti dal sud al nord Italia a tavola c’é sempre un #piattotipico #calabrese a #pastachina chiamata anche #sagna 😋

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Poi c’è la famosa ‘Nduja. Una vasta variet di formaggi tipici come il caciocavallo silano ed il butirro che è http://www.monacodesign.it/wp-content/gallery/viaggio/cosenza/thumbs/thumbs_albero_della_nduja.jpgmolle, a base di provola e burro, le “Mazzacorde alla cosentina” che sono le interiora dell’agnello preparate con aglio, peperoncino, pomodori, origano, basilico, olio e sale oppure i vari dolci locali come la “Pitta ‘mpigliata” che si prepara solitamente a Pasqua e a natale e consiste in una sfoglia di pasta che contiene noci, uva pasa e mandorle tritate, il tutto bagnato con il tipico Miele di fichi e aromatizzato con bucce d’arancia e cannella.

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